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I percorsi di giustizia riparativa con La Formica


I percorsi di giustizia riparativa con La Formica
La cooperativa sociale di Rimini da oltre 10 anni segue i percorsi dei “lavori di pubblica utilità” e l'istituto della “messa alla prova”

Tra le misure di giustizia riparativa previste dalla Legge ci sono i lavori di pubblica utilità e l'istituto della cosiddetta “messa alla prova”. Si tratta di misure riabilitative che prevedono un impegno volontario, con l'obiettivo di riparare a una condotta illecita e, più in generale, di creare utilità sociale. Sul territorio di Rimini, la cooperativa sociale La Formica segue questi percorsi da oltre 10 anni.

Le motivazioni che portano a questi inserimenti sono diverse, alcune hanno a che fare ade esempio con violazioni al codice della strada di rilevanza penale (come la ‘guida in stato di ebbrezza') e prevedono che l'imputato venga affidato all'Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) che determina il percorso di riabilitazione e il lavoro utile.

“Tra lavori di pubblica utilità e messa alla prova, la Formica ha inserito 19 persone solo nel 2024 - spiega Eleonora Renzi, responsabile delle risorse umane della cooperativa -. L'anno prima erano state 25, mentre ora ne abbiamo in forza 3”. Le richieste di effettuare questi percorsi riparativi arrivano quotidianamente, dai diretti interessati o dai loro legali: “Una volta verificata la reciproca disponibilità e conclusi gli adempimenti assicurativi e burocratici, si inizia con la fase operativa - spiega ancora Renzi -. I moduli offerti possono variare da uno o più giorni alla settimana, con un turno mattutino o pomeridiano di 6 ore. La persona affianca un operatore nei servizi di raccolta rifiuti, spazzamento stradale o pulizia degli stabili”.

Prendere servizio in una realtà come La Formica ha risvolti anche formativi: “Registriamo la tendenza quasi totale a concludere il percorso nei tempi previsti - spiega Renzi -. Spesso le persone compiono un percorso di crescita personale, perché sperimentano un lavoro utile in un contesto solidale, mettendo a disposizione capacità e competenze”.


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