A Forlì firmato un protocollo che snellisce la burocrazia per persone migranti

Il 25 febbraio è stato firmato il protocollo d'intesa tra il Comune di Forlì, sindacati e associazioni del settore terziario per migliorare l'accoglienza e l'inclusione delle persone migranti. L'accordo, sottoscritto dal sindaco Gian Luca Zattini e dalla Rete degli sportelli immigrati del privato sociale, di cui fa parte anche la cooperativa sociale Dialogos, punta a monitorare criticità, semplificare la burocrazia e trovare soluzioni condivise.
Sono stati impiegati due anni per costituire e discutere del protocollo che servirà per aiutare i migranti a svolgere nel minor tempo possibile e senza gli intoppi burocratici, tutte le procedure riguardanti il rilascio di documentazioni. Il protocollo ha validità triennale con un periodo sperimentale di sei mesi durante il quale le parti potranno avanzare proposte migliorative: nel 2028 si rinnoverà automaticamente salvo disdette.
Nel circondario forlivese le persone di nazionalità non italiana sono circa il 13% dei cittadini, e a Forlì il 15%. Sono presenti 102 nazionalità diverse, le comunità più numerose sono quella albanese e romena, ma anche quelle provenienti dall'Africa sono in forte crescita come l'ucraina.
“Abbiamo raggiunto un'intesa importante che permetterà di lavorare nella maniera migliore in ambito sociale. Questo protocollo è l'esempio di come si può lavorare creando una rete per il bene di tutti”, ha dichiarato il sindaco Gian Luca Zattini.