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Confronto continuo con la base


Confronto continuo con la base
Nei prossimi mesi tante le azioni per i soci: dal supporto per chi ha subìto cali produttivi nel 2023 ai progetti Ocm, dal fondo Cmc ai webinar tecnici

Agrintesa si prepara alla nuova stagione agricola confrontandosi con i propri soci e supportandoli a livello tecnico e finanziario. Nella consapevolezza della difficile situazione in cui si è trovata a operare la propria base nel 2023, la cooperativa romagnola ha infatti deciso di mettere in campo tutte le forze possibili per garantire supporto agli agricoltori: “Nei prossimi mesi andremo a erogare oltre 5,4 milioni di euro in forma di contributi ai soci che andranno a supportare i nuovi investimenti e indennizzare, in parte, le difficoltà produttive subìte nel corso del 2023” sottolinea Cristian Moretti, direttore di Agrintesa.

In che modo verranno erogati questi sostegni?

“Una parte verrà erogata tramite il fondo CMC che è stato riconfermato per il 2024 sull'annata 2023. Si tratta di un fondo alimentato da Apo Conerpo, Agrintesa e altre cooperative che sosterrà le aziende che hanno avuto dei cali di redditività significativi, rispetto alle medie storiche, relativamente alle specie ricomprese all'interno del fondo”.

Ci sono altre forme di supporto agli agricoltori?

“Una parte importante dei contributi è veicolata tramite l'OCM con progetti specifici di finanziamento che riguardano i soci. In particolare, vengono sostenute le azioni di riconversione varietale, protezione dei frutteti con reti antigrandine o antinsetto e irrigazione antibrina. Sempre nell'OCM sono ricomprese anche le azioni di ripristino idraulico dei terreni che hanno subìto danni da alluvione oltre ad azioni agroambientali come lotta integrata e confusione sessuale. Sono finanziati in capitoli a parte e saranno gestiti direttamente dalla cooperativa i fondi per i teli antipioggia per il ciliegio e il progetto di finanziamento, a integrazione dei contributi OCM, per i nuovi frutteti o la difesa attiva”.

Tra febbraio e marzo sono previsti anche numerosi incontri con i soci…

“Ogni anno in questo periodo lanciamo un calendario fitto di incontri per mantenere vivo il confronto con la base e trasferire nozioni e indicazioni produttive. I webinar tecnici in particolare, che possono essere seguiti sia online che in presenza, sono organizzati dall'Ufficio Tecnico di Agrintesa e affrontano le tematiche principali che stanno a cuore ai produttori”.

Nelle prossime settimane si svolgeranno anche le assemblee zonali?

“Sì, da metà febbraio prenderanno il via anche le zonali sui territori. Assemblee in presenza che sono sempre occasione di dialogo con i soci. Fondamentali sia per raccogliere testimonianze e richieste dalla base sia per confrontarci sul mercato e sui trend della stagione e del comparto”.

Lo scorso 12 gennaio il Vicepremier Tajani e la Ministra Bernini sono stati in visita ad Agrintesa, qual è stato lo spirito dell'incontro?

“È stata un'occasione importante per la nostra cooperativa perché siamo riusciti a trasferire ai Ministri le problematiche che interessano i soci e la cooperativa in questo difficile momento. Inoltre, abbiamo potuto mostrare loro lo stabilimento di Castel Bolognese e raccontare la filiera che rappresentiamo. L'incontro è stato organizzato insieme a Confcooperative e si è concluso con un momento di confronto nella nostra sede di Faenza al quale hanno preso parte numerosi cooperatori e cooperatrici oltre ai vertici di Confcooperative territoriale e nazionale”.

Qual è, infine, la situazione di mercato in queste settimane?

“Al momento stiamo riscontrando prezzi buoni sulla frutta attualmente gestita dalla cooperativa, quindi kiwi, mele e pere. I prezzi sono allineati alle aspettative per via della ridotta produzione registrata a livello nazionale. Altrettanto buona è la situazione del comparto vino che, in Romagna, non ha subìto cali significativi ma che si avvantaggia del calo registrato in altre regioni: i prezzi sono buoni soprattutto sui vini bianchi ma discreti anche sui rossi”.


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